Perché una struttura sanitaria deve comunicare sui Social Media

Vediamo insieme come mai un centro medico deve fare comunicazione sui Social, quali usare e come farlo.

 

I Social Media sono all’ordine del giorno. Quindi perché non dovrebbero essere uno strumento fondamentale nella comunicazione digitale sanitaria?

L’87% degli utenti che navigano su Internet cerca la soluzione dei propri problemi online.
Da qui nasce la necessità da parte di centri medici e professionisti di combattere la disinformazione e di guidare ed educare i pazienti alla guarigione. Come fare, se non attraverso i Social Media? Integrare questi ultimi nella strategia digitale sanitaria è diventato quindi un MUST.
Grazie al loro uso, riusciamo inoltre a raggiungere un ampio bacino di utenti, sia a livello organico sia a pagamento, iniziando così a coltivare un legame struttura-paziente o medico-paziente duraturo nel tempo.

Ma quali Social usare?

In generale servono quasi tutti. Non esiste un social migliore di un altro, ma c’è quello che riesce a portare più risultati in base ai servizi che offri.
Comunque, è necessario seguire un piano editoriale, ben studiato dopo un’attenta analisi. Inoltre, è importante differenziare la comunicazione in base al tipo di piattaforma: ognuna infatti ha le sue caratteristiche, con un linguaggio e target specifico; post e contenuti vanno costruiti in modo differente in base al tipo di social su cui verranno postati, facendo attenzione al tipo di grafica, al tono di voce, al testo…

Vediamo insieme come usarli al meglio nello specifico:


Facebook

logo Facebook

È il social più usato da sempre. Tramite Facebook è consigliabile postare aggiornamenti, cambi di programma e seguire una linea editoriale di post riguardante servizi, informazioni e promozioni. La miglior regola sarebbe quella dell’80/20: 80% post informativi e 20% post promozionali. Facebook è ottimo anche per condividere articoli dal tuo blog o video dal canale YouTube, quindi per portare traffico su altre piattaforme e creare una comunicazione multicanale.

Instagram

logo Instagram

Quella di Instagram è una comunicazione più da infografica. Il target è più giovanile. È consigliabile quindi creare post con grafiche accattivanti e che suscitano curiosità all’utente. È importante variare il formato del contenuto: non deve sempre essere la “foto”, ma differenziare la comunicazione tramite caroselli, reel e stories.

Linkedin

logo Linkedin

Avere una pagina aziendale Linkedin per la tua Struttura Sanitaria e un profilo personale come Medico Specialista può arricchire il tuo bagaglio. Linkedin infatti è un luogo professionale, adatto per condividere e connettersi con i professionisti dello stesso settore: possono così nascere nuove collaborazioni o nuovi spunti per migliorare il proprio servizio.

YouTube

logo YouTube

YouTube è la piattaforma video di Google. Ecco perché dovresti sfruttarlo per creare dei video di presentazione della struttura o dei semplici video tutorial. Puoi integrarli al tuo sito web o condividerli su Facebook, in modo da aumentare il traffico per una comunicazione multicanale. Il video potrebbe inoltre uscire nei risultati di ricerca di Google, se risponde alla domanda delle parole chiave digitate dall’utente.

Profilo dell'attività su Google

logo Profilo dell'attività su Google

Considerato ormai un social, è la piattaforma obbligatoria da usare per apparire sulle mappe di Google. Si possono pubblicare post di aggiornamenti, news, eventi. Vuoi sapere come aprire una scheda GMB? Ne parliamo qui.

WhatsApp Business

logo WhatsApp

Inutile parlare dell’importanza di WhatsApp Business. Messaggi automatici, risposte rapide, catalogo… e molto altro. Approfondiamo qui il discorso.

Ecco come quindi una comunicazione multicanale social aiuta il paziente a:

  • trovare la tua Struttura Sanitaria online;
  • interagire per chiarire eventuali dubbi;
  • fidelizzarsi con il tuo Centro Medico.

Abbiamo capito quindi perché la comunicazione digitale sui Social Media ormai è parte integrante di una strategia di Marketing Sanitario: insomma, non si possono escludere da un piano di comunicazione a 360°. Bisogna creare una sorta di legame struttura-paziente in modo da raggiungere un rapporto di fiducia solido e a lungo termine.